martedì 6 luglio 2010

Lavoro e guadagno: Come la mettiamo con le pensioni maturate?


Come al solito i nostri politici, quando dormono male, operano peggio. 
La cosa è sfuggita ai più e per questo motivo ho deciso di fare un breve articolo in merito; anche perchè, per chi ha lavorato duramente una vita, la sospirata ed attesa pensione è una fase importante e desiderata. Ma cosa è successo?

Il relatore di maggioranza della finanziaria ha emesso un emendamento in cui si prevede che per andare in pensione di anzianità, a prescindere dall'età anagrafica, non basta più avere 40 anni di contributi versati.
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L'emendamento del caro Sig. Azzolini in realtà non faceva altro che applicare una norma firmata di recente dali nostri ministri Sacconi e Tremonti che stabilisce di aggiornare ogni tre anni tutti i requisiti per il pensionamento.

A loro dire dobbiamo tenere conto della maggiore aspettativa di vita.

Ora manca solo che si inventino un bel virus che colpisca tutti i settantenni, in modo da risollevare le casse dello stato.
Io ho indubbiamente sparato una cazzata provocatoria, ma stai tranquillo che qualche politico un pensierino l'ha gia fatto.
Devono mantenere i loro privilegi e non importa chi dovrà pagare per questo.

Sei tu a dover pensare al tuo lavoro e al tuo guadagno; non aspettare che qualcuno ti aiuti!

Ti invito a riflettere e a valutare seriamente il tuo futuro. Inizia con il risolvere il problema della crisi economica trovando le giuste informazioni sul come uscirne. Dai un'occhiata cliccando Qui.

Flavio61re

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